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Wednesday, August 4, 2010

Origins



Sometimes I wonder.

Back in time, our ancestors walked the endless fields of great Africa.

Looking at the neverending sky, scared beyond measure by storm and lightning and fire.

Was it when Men began? Was it when God began?


I started with this watercolor sketch:



then heavily worked it with Photoshop.

Monday, August 2, 2010

The Last Tune


Everybody remember how the Pied Piper saved Hamelin from the rat invasion, but somehow the second part of the tale is seldom reminded.

After he removal of the rats, the piper asked the townsmen for his reward, which was arranged before. However, the people of Hamelin refused to pay the piper, who promised revenge.

Some time later, when the people of the village were in church, the piper went back, and played a new tune, casting a spell on the children of the village. Boys and girls were hypnotized, and followed the pied piper out of the town, where they were lured into a cave and never seen again.

Quite a terrifying tale. I guess that the moral of the story is easily understandable: always pay the piper, especially when he's dressed like a stupe.

Wednesday, May 26, 2010

Il Barbiere di Sondrio



Il governo del "No ai tagli e no al mettere le mani in tasca agl'italiani" vara una manovra che si propone di tagliare e di mettere le mani in tasca agl'italiani.

Non che la cosa sia strana o poco prevedibile, vista la situazione drammatica dei nostri (e non solo nostri) conti, ma va apprezzata l'encomiabile capacità dell'attuale maggioranza di giocare con maestria la carta della comunicazione a orologeria: niente tagli in campagna elettorale, tanti tagli alla resa dei conti.

Tremonti ha affermato che "la crisi è un tornate della Storia". Certo che per essere una questione di "povertà percepita", la risposta è abbastanza drastica: non bastava cambiare la nostra percezione della povertà, e percepirla, che so, come ricchezza?

Naturalmente no, perché la situazione non è un problema di percezione, ma di concreta difficoltà; e fa sorridere la retromarcia innestata da molti esponenti del governo, passati da un "siamo ottimisti" dei mesi passati ad un "tagli necessari vista la situazione dei conti e dell'economia europea", come se i conti italiani ed europei fossero una novità inaspettata. Nemmeno il tracollo della Grecia lo è: il governo dei vicini di casa ha caldeggiato stili di vita ed economie ben oltre le possibilità effettive del paese, con i risultati che leggiamo ora nei giornali.

Anche noi per mesi abbiamo sentito parlare di situazione non grave, addirittura migliore di molti grandi paesi dell'Unione: ma questo dato fa a botte con la rigida manovra appena proposta.

Mentre cerchiamo di capire dove stia la verità, se nelle affermazioni passate, quelle presenti o da nessuna delle due parti, lasciamo che il barbiere di Sondrio affili le forbici, e stringiamo i denti.

Sunday, May 16, 2010

Bondi contro Draquila


A seguire, Bertolaso contro la Mummia e Calderoli contro l'Uomo Nero. Il festival dell'orrore, come ha ironicamente sottolineato il regista Luchetti.

Sappiamo delle recenti esternazioni del Ministro Sandro Bondi, che ha declinato l'invito al Festival di Cannes per dissociarsi dall'ultima fatica cinematografica di Sabina Guzzanti, Draquila.

Il film, ha detto il Ministro, offende l'Italia. Le sue parole si uniscono a quelle del Ministro del Turismo Brambilla, che addirittura minaccia azioni legali; Guido Bertolaso, uno dei protagonisti (?) del film, crede che il nostro paese farà una brutta figura.

Prendendo atto del dispiacere della Francia (Jack Lang, ex Ministro della Cultura ha sottolineato come il Popolo delle Libertà abbia una strana concezione della Libertà), ci si chiede: qual è la novità?

Forse nessuna. I politici e i potenti da sempre temono l'Arte: la coccolano all'occorrenza, poiché sanno che l'Arte è il veicolo con cui accedere all'immortalità (vedi Napoleone), ma la temono quando questa dilaga e rischia di provocare nel popolo qualcosa di inquietante: la riflessione.

Non posso nascondere la mia inquietudine, e non solo per il caso specifico di cui parlo (non ho ancora visto il film della Guzzanti), ma per il tracciato che non posso fare a meno di delineare. C'è una connessione fra il caso Guzzanti, le recenti esternazioni del Premier su Saviano, la querelle fra la Fracci e Alemanno, esplosa platealmente a coronamento di un fischiatissimo intervento del sindaco di Roma al Teatro dell'Opera: è in atto uno scontro fra chi rappresenta artisticamente il nostro paese e chi lo governa.

Le opere d'Arte possono non piacere, le si può criticare, è inutile sottolinearlo. Ma qui il discorso è diverso. Chi critica il Governo viene screditato, viene additato come una calamità, cioè come un soggetto che danneggia il paese. I contorni della vicenda sono spesso sfumati, ma proprio per questo pericolosi.

C'è spazio in questo governo per la Cultura? Ricordo le parole di Berlusconi, che presentando la riforma della scuola superiore accanto al Ministro Gelmini, disse: “abbiamo fatto questa riforma pensando all'impresa”. Non avrebbero dovuto pensare all'istruzione?

Se queste sono le premesse, non c'è da meravigliarsi se il Ministro della Cultura si dissocia da un'opera culturale; ma non saremmo stati più contenti se Bondi si fosse recato a Cannes, avesse rappresentato il nostro paese e avesse anche, perché no, esposto pubblicamente le sue perplessità sul documentario della Guzzanti? E' lecito non condividere l'opinione di un artista, ma è sbagliato considerare l'artista pericoloso solo perché ha un'opinione. Di certo, poi, non abbocchiamo alla licenza retorica utilizzata dal poeta Bondi, che con l'espressione “Draquila offende l'Italia” vuol intendere “Draquila offende il governo Berlusconi”.

Concludo questa riflessione senza sbocchi sottolineando come di questi tempi lo scetticismo sia sempre più osteggiato. Ma non è, lo scetticismo, uno dei pilastri su cui si regge il pensiero moderno?



Monday, February 22, 2010

Art Gallery


Hi there!

This is a watercolor sketch I did yesterday in the park of my town. The building you see is an Art Gallery. A nice art gallery, by the way: I visited it some time ago, you should go, if live nearby.

It all began with a warm, sunny day, but after a couple of minutes of drawing, both my girlfriend and I were ice cold.

Wednesday, January 6, 2010

Who are you calling a Befana?

The fact today it's Befana day is purely coincidental.

Yesterday I had a nice dinner with my friends. It was a night of celebration, big announcement and good food!

Our dear Michela got the job she was looking for, and with many exciting news to come, we presented her with the little painting you see, and a bouquet which had been dressed with pyjama by the owner of the flower boutique. God knows why...

Cheers!

Sunday, December 6, 2009

Something personal


Hi there!

Couple of weeks ago, an idea popped up in my mind.

Actually it was a dream. From that dream, I started to think about a personal project, something I really believe in. It is taking shape in my head, and as long as I stay focused on that, it may turn out good.

Luckily, I'm not alone in this, somebody's helping me a lot, and today we went for a walk in town, taking pictures, watercolor sketches, and a nice coffee with croissant!

We're planning to do it every weekend, let's see what happens!

Bye!